17/10/2010

2^ Prova Provinciale 2010

Il 16-10-2010, presso i lidi di Foce Varano, si è svolta la 2^ Prova valida per il Campionato Surfcasting 2010 - Selezione Provinciale.

La Prova, organizzata egregiamente dalla Daunia Marlin di Foggia, ha visto la partecipazione dei quattro Team "Storici" (Mister Surf '95 di Foggia, Lenza Oro di San Severo, Daunia Marlin di Foggia, Lacumari Lesina) e della new entry "Acquasport" di San Severo. 

Fermo restando tutto il disappunto manifestato, internamente al Ns. Team, mal digerito ma accettato, per le nuove regole applicate al torneo 2010, con specifico riferimento alla assegnazione dei punteggi basato esclusivamente sul numero di catture effettuate, escludendo il meccanismo premiante del peso della preda, la gara ha visto una gradevole novità rappresentata dall'esploit del Ns. Di Leo Biagio che ha diligentemente condotto le danze nel proprio settore con la cattura di una bella "gallinella" da oltre 1/2 chilo, accompagnata da un gronco di dimensioni medie per la serata, facendogli conquistare un "MERITATO" 1° di Settore, pertanto all'amico Biagio vanno i personali complimenti del Presidente del Team Lacumari, che si estendono all'atleta Maselli Primiano Di Lella Nazario, che insieme hanno reso possibile la conquista del 2° Posto a Squadre (tutti e tre gli atleti sono partecipanti da soli 2 anni a gare ufficiali F.I.P.S.A.S.).

Altro Elogio del Presidente va fatto all'atleta Leonardo Orlando, che essendo alla sua seconda partecipazione assoluta a gare ufficiali F.I.P.S.A.S., non ancora si è dimostrato all'altezza di un "Cappotto" come si deve, contionuando ad effetuare almeno una cattura per gara.

Nota a parte per il "Leone Rampante" che ruggisce ancora (Attilio) come un cucciolo mai sazio di risultati, i complimenti per la continuità, sfiga a parte per le estrazioni.

Mea Culpa del Presidente che per ben due gare consecutive ha dovuto dare forfait, ma che per le prossime è pronto ad affilare gli artigli non ancora spuntati.

Un saluto dal Presidente

"Avanti Tutta".

  

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Commenti

Per caso mi sono imbattuto nel Vostro Blog . Non posso far altro che consigliare al Presidente dei Lacumari di Lesina di “ritoccare” le proprie proposizioni al fine di non incorrere in dichiarazioni mendaci o , quanto meno, poco attinenti alla realtà dei fatti.
1) Prima di tutto ricordo al Presidente dei Lacumari che le regole con le quali stilare le nuove classifiche 2010 ( tanto deprecate nel Blog ) sono state da lui stesso votate ed accettate nella riunione preliminare di inizio calendario gare, sottoscritta da tutti i presidenti dei clubs interessati alle gare presso la Sezione Provinciale FIPSAS di Foggia. Tali nuove modalità , inoltre , hanno trovato il plauso dell’intero mondo agonistico italiano compresi gli alti vertici federali , il Presidente Nazionale FIPSAS Matteoli compreso ed in capo alla lista. Quindi mi dispiace che il Presidente dei Lacumari possa soffrire di un sorta di demenza senile e non ricordare le cose avvenute in un passato prossimo del quale egli stesso è stato autore e testimone.
2) Quando ho letto dell’”espolit” dell’atleta Di Leo Biagio ho avuto un attimo di smarrimento pensando che fosse andato a finire sulla “banda larga” ma poi ho capito che , certamente il Presidente Lacumari voleva intendere l’”exploit” del proprio iscritto che , anche se diligentemente , in verità ,non ha condotto le danze ma certamente le ha aperte catturando la prima preda del settore rappresentata da una gallinella ( gen. Trigla). Questa , nell’immaginario e nell’euforia generale, ha avuto una sorta di “aumento fisiologico” che ne ha visto l’aumentare delle dimensioni da non più di 2,5 etti ad oltre mezzo chilogrammo! Nulla togliendo alla bellezza ed alla importanza di tale cattura ( in verità la gallinella catturata da Bambino Antonio nel medesimo settore aveva maggiori dimensioni) significa che , ad onor di logica, anche i gronghetti catturati erano quasi un chilo e , soprattutto le mormore , non potevano non essere di dimensioni inferiori ai 5 etti. Probabilmente una visita oculistica in qualsiasi centro ottico di Lesina e vicinanze è , a nostro avviso , altamente consigliata.
3) Purtroppo nella mia vita non ho mai sentito parlare di “ Partecipazioni assolute” e meno che mai ad un campionato di pesca. Solo per gli uomini di spettacolo ho sentito parlare di “prima o seconda apparizione” sulla scena. Pertanto , a meno che il giovane Leonardo Orlando non sia un astro nascente del cinema o del teatro, non è opportuno parlare delle sue partecipazioni ed inoltre non capisco come si possa o non si possa essere all’altezza di un “cappotto” catturando “almeno” una preda per gara ( consiglio l’autore del concetto ad esprimersi in maniera più appropriata o , almeno , tacere).
4) Auguri vivissimi al Vostro “leone rampante” Attilio Altamura per la sua performance ma , a proposito …. è un leone o un cucciolo ? A quale delle due categoria appartenga l’Altamura non si evince bene e , soprattutto , non si capisce se ciò sia un complimento dato che in un primo tempo Attilio è un leone che si nutre di carne ( immagine della forza e della vitalità) mentre subito dopo diventa un cucciolo ( calmo e che si nutre di latte) , certamente non raffigurante il concetto che lo scrittore avrebbe voluto elargire all’interessato.
5) Credo che non si possa parlare di “sfiga” per le estrazioni dei premi per i parimerito ( che peraltro nulla toglievano alle rispettive posizioni di classifica) quando i Lacumari , nella persona di Di Leo Biagio, hanno ottenuto dalla Dea Bendata esattamente le stesse elargizioni che ella ha dato agli altri rappresentanti delle altre squadre. Se poi i Lacumari volevano ottenere tutto per mezzo delle estrazioni , lo dicessero, ci si regolerà di conseguenza nelle prossime manifestazioni agonistiche.

P.S. Tra i Team “storici” (sempre in materia di pesca sportiva) della provincia di Foggia certamente non figura quello dei Lacunari essendo quello di più recente formazione , mentre la “new entry” Acquasport San Severo è , attualmente , il Club storico più anziano dell’intero provincia. Per le prossime volte, quindi, ti invito ad essere più preciso.
Ricorda sempre che la temperanza è la virtù dei forti …ti tengo d’occhio!!!
Parola d’ordine ….. anche le pulci hanno la tosse!

Scritto da: SAMPEI | 21/10/2010

sono pienamente d accordo con il signor sampei e come un cucciolo mai sazio di risultati porgo i miei piu' cordiali saluti...pace e bene da nonno ippei.

Scritto da: nonno Ippei | 22/10/2010

Vorrei fare un appunto personale, in qualità di atleta partecipante a "Questo Campionato 2010", in riferimento alle regole adottate per il 2010.
A prescindere di chi ha potuto introdurre, sottoscrivere o "imporre" le nuove regole basate esclusivamente sul numero di prede catturate, a me personalmente sembra una vera e propria boiata, per i seguenti motivi:
- pescare 5 tracine (piccola trainetta di fondo, così come di solito fanno molti), tutto sommato è giusto attribuirgli un punteggio sul numero;
- PERO' non sono assolutamente d'accordo che le 5 tracine vadano in diretta competizione (o eventuale estrazione) con chi ha catturato uno stesso numero di altre prede come mormore, spigole, orate, gallinelle ....... che a a parer mio, oltre che essere di rango superiore e più nobile rango (pura soddisfazione personale) riempiono il secchio molto ma molto più in fretta delle tracine.
Pertanto, credo che una distinzione tra lo stesso numero di prede pescate debba essere fatto per l'assegnazione dei punteggi di gara, e l'unico modo per farlo è di utilizzare, se non un punteggio riferito alla specie, almeno il peso che debba premiare in maniera indiscussa chi va alla ricerca di prede di taglia maggiore (es: potrei decidere di andare a caccia solo di prede di grossa taglia "amo n° 2-3, contro gli ami 8-12-14 per le prede piccole").
Personalmene credo che, a prescindere da quali siano gli indirizzi che si vogliano dare alle future competizioni, chi ha inventato il pesciometro (andatevelo a rivedere) oltre che perderci molto tempo per crearlo abbia perso molto tempo anche per assegnargli dei valori di punteggio riferiti alle specie di pesci a cui riferirli, ed aggiungo "non a caso", credo.
L'attuale regolamento lo accetto, ma lo contesto, non è giusto.
Buona Pesca a Tutti...... meno che uno.

Scritto da: AMO STORTO 1° | 26/10/2010

AD AMO STORTO 1°
Caro Amo Storto 1° ,ritengo, nel tuo interesse, doveroso correggere l’enorme cumulo di errori da te commessi nell’esporre i concetti ,dalla tua mente elaborati e maldigeriti, in merito ai criteri di assegnazione dei punteggi durante lo svolgimento delle gare di Surf Casting nell’attuale campionato provinciale 2010.
Prima di tutto è da fare un distinguo nel caso in cui si parli di pesca sportiva (per intenderci quella praticata per il proprio svago a titolo personale) ed agonismo. Nella pesca sportiva , fermo restando i mezzi ed i metodi consentiti dalla legge , tutto ti è permesso (catturare grosse prede , usare ami 2-3 oppure 8-12-14 ecc) ma in quella agonistica ci vogliono delle regole. E’ impensabile , d’altronde, che l’allenatore del Milan possa ritenere giusto giocare il calcio a 15 giocatori invece che 11 , ma tutto questo può importare a poche persone e , se lo rende noto , non può che essere scambiato per irresponsabile. Così , alla stessa maniera , se si decide di partecipare ad una gara di Surf Casting ci si deve attenere alle regole stabilite perché anche questo è …solo un gioco.
Riguardo alla capacità di catturare tracine o mormore ( penso che non sia il vostro caso) ho i miei dubbi nel credere che possa esistere qualcuno in grado di preparare una lenza per l’una o l’altra specie . Probabilmente i Lacumari sono in possesso di un arcano segreto, unici depositari al mondo di una lenza capace di distinguere tra l’una o l’altra specie.
Per quanto riguarda il rango delle specie , anche qui i Lacumari probabilmente possiedono un catalogo in cui sono specificate le prede di rango superiore e “quelle di rango molto superiore” che possano riempire il secchio molto più in fretta.
Se , ancora, i Lacumari possiedono dei criteri con i quali assegnare punteggi diversi in base alle specie ittiche catturate , si facciano avanti ed espongano , a livello federale , le loro elucubrazioni mentali !
Ci tengo , ancora, a ricordare che un garista non può decidere se insidiare prede di taglia superiore o inferiore e , pertanto , mi sembra che anche in questo caso i Lacumari debbano avere una propria ricetta in merito e , se fino ad ora non ne hanno usufruito ,è stato solo per un senso di pietà verso gli agonisti concorrenti.
Tutto avevo sentito nella mia vita ma il “ pesciometro” mi mancava ! Congratulazioni per il senso dell’ humor di Amo Storto 1° anche se chi lo ha inventato il righello (termine idoneo a noi comuni mortali) lo ha fatto per permettere una uniformità di giudizio alle misure dei pesci consentiti (vedi direttive europee) e non perchè non aveva niente altro da fare.
Anche se tu , caro Amo Storto 1° , accetti ma contesti tale metodo di giudizio …non ce ne può fregare più di tanto!
Se quanto detto non è di tuo o Vostro gradimento i comuni mortali non possono far altro che leggere quanto scritto nel blog e rispondere ! Hai voluto la bicicletta? E.. ora pedala!
Più che Amo Storto 1° mi sembra che puoi , ed a ragione, chiamarti Penna Storta visto il numero di spropositi , molto pittoreschi , con i quali hai potuto esprimere i tuoi onirici pensieri.
Per aiutarti mi sono permesso di correggere la tua lettera per meglio far comprendere ai visitatori del blog le tue recondite volontà.
Vorrei fare un appunto personale, in qualità di atleta partecipante a "Questo Campionato 2010", in riferimento alle regole adottate per il 2010.
A prescindere di (da) chi ha (abbia) potuto introdurre, sottoscrivere o "imporre" le nuove regole basate esclusivamente sul numero di prede catturate, a me personalmente sembra una vera e propria boiata (manca il soggetto), per i seguenti motivi:
- pescare 5 tracine (piccola trainetta di fondo, così come di solito fanno molti), tutto sommato è giusto attribuirgli un punteggio sul numero; (pensiero sconclusionato ed alquanto contorto)
- PERO' non sono assolutamente d'accordo che le 5 tracine vadano in diretta competizione (o eventuale estrazione) con chi ha catturato uno stesso numero di altre prede come mormore, spigole, orate, gallinelle ....... che a a parer mio, oltre che essere di rango superiore e più nobile rango (le due frasi riguardano lo stesso concetto?) (pura soddisfazione personale) riempiono il secchio molto ma molto più in fretta delle tracine (altra frase contorta e poco concludente).
Pertanto, credo ,che una distinzione tra lo stesso numero di prede pescate debba essere fatto (fatta) per l'assegnazione dei punteggi di gara, ;e l'unico modo per farlo (a mio avviso la maniera più idonea)è (quella) di utilizzare, se non un punteggio riferito alla specie, almeno (una riferita) il (al) peso che debba premiare, in maniera indiscussa, chi (va alla) ricerca di prede di taglia maggiore (es.: potrei decidere di andare a caccia solo di prede di grossa taglia "amo n° 2-3, contro gli ami 8-12-14 per le prede piccole"). (altro periodo contorto e mal strutturato)
Personalmene credo che, a prescindere da quali siano gli indirizzi che si vogliano dare alle future competizioni, chi ha inventato il pesciometro (andatevelo a rivedere) (vedi righello) oltre che perderci molto tempo per crearlo (abbia perso molto tempo ) anche per assegnargli dei valori di punteggio riferiti alle specie di pesci a cui riferirli, ed aggiungo "non a caso", credo. (altro periodo sconclusionato e contorto dal dubbio significato)
L'attuale regolamento lo accetto, ma lo contesto, non è giusto.
Buona Pesca a Tutti...... meno che (ad) uno.
Scritto da : AMO STORTO 1° | 26/10/2010
Il voto del “professore” Sampei è compreso ,pertanto , tra 2 e 2--

Come vedi… ti tengo d’occhio!

Scritto da: SAMPEI | 03/11/2010

Caro Sampei (nel senso che caro mi costi.. e non per altro) siccome non ritengo di dover dare spiegazioni ad alcuno sulla mia formazione culturale, ritengo di accettare il tuo 2 e 2-- esclusivamente perchè ipotizzo e ritengo di trovarmi in presenza di una persona anagraficamente più anziana di me, pertanto voglio portare rispetto esclusivamente anagrafico, per tutto il resto, come già ribadito dal team Lacumari nel post successivo a questo, credo che tu non abbia capito un tubo.
Per quanto riguarda poi la magia di scegliere che tipo di preda insidiare, quando vuoi te lo posso dimostrrare sul campo.
Giusto a scopo esplicativo, non chiederò ufficialmente al team Lacumari, gestore del blog, di eliminare i tuoi commenti dal blog stesso solo perchè voglio che altri o molti vedano e giudichino che "tipi" si trovano in giro, che "casualmente" si imabattono in blog che argomentano di pesca, anzi mi verrebbe di aggiungere "imbattiti casualmente su altri siti e lascia perdere questo", perchè non credo che in questo caso serva un professore di italiano, non è il blog adatto....
Distinti Saluti.

Scritto da: AMO STORTO 1° | 03/11/2010

Bello! … Bellissimo!!!!
Vedo con piacere che una vecchia , ed ormai desueta ,trasmissione televisiva dal titolo “Non è mai troppo tardi” ha ancora una sua validità tanto che il Presidente dei Lacumari o è stato “fulminato” come Paolo sulla via di Damasco (subendo una sorte di miracolo linguistico) o ha deciso in poco meno di una settimana di tempo di “darci sotto” e di gareggiare con il buon vecchio Manzoni .
Il nuovo stile è quasi ineccepibile e , anche per lo scrivente, che è un Accademico della “Croshca” ( vedi dizione dialettale indicante piante del genere “ferulae” notoriamente usate in passato per bacchettare e punire gli scolari poco solerti) è un vero piacere dialogare con cotanto ingegno !
Hai ragione … ho usato alcuni termini … poco felici quali :“demenza senile” o “entra in un negozio di oculistica” e me ne scuso ma , devi darmi atto che , il risultato ottenuto è stato fantastico, degno almeno di un Prof. Beccaria (giudice supremo della trasmissione “Parola mia” che andava in onda qualche decennio or sono) tale è stata la trasformazione linguistico- glottologica che ti ha colpito.
Ritornando all’argomento della tua risposta a Sampei è da ricordare che il momento in cui un Presidente di una Associazione Sportiva Dilettantistica , affiliata alla FIPSAS, manda un suo delegato ( con tanto di delega scritta e controfirmata) questi lo rappresenta “ in toto” ed agiste per nome e per conto del mandante ; ergo , anche se non eri presente fisicamente la tua adesione era sostanziale nel merito e nella forma ,quindi non piangerti addosso e non continuare a dichiararti estraneo all’approvazione di tale regolamento.
Le gare di Surf Casting , ormai , hanno poco in comune con il Surf casting praticato lungo le nostre spiagge ( vedi pesca alla mormora o , al più , alla spigola) ma , mentre il pescatore sportivo , nelle proprie battute di pesca è libero di fare qualsiasi cosa ( nel rispetto della legge) , anche mangiare qualche capo di salsiccia arrosto e bere del buon vino , una volta che ci si impegna nel partecipare ad una competizione bisogna accettarne le regole : prendere o dedicarsi ad un altro sport , tanto non è che un gioco.
Hai , ancora , ragione nel ritenere che chi ti scrive , probabilmente, è anagraficamente più anziano di te e , proprio per questo ha conosciuto il Surf Casting quando lo si faceva con canne da 300 gr e con terminali dello 0,35 ed ha partecipato , ancora ,alle prime gare di Surf della provincia quando la zavorra minima era di 100 gr e gli ami più piccoli non dovevano superare gli 8 mm di apertura tra la punta ed il gambo . Nonostante tutto ha sempre accettato i regolamenti federali modellando , su di essi, il proprio modo di pescare. Quindi se l’età anagrafica è maggiore ,quella mentale è minore dato che il sottoscritto ha sempre accettato le innovazioni che , ricordiamolo, valgono per tutti i partecipanti ad una competizione e tutti hanno le stesse armi per “battersi”.
Riguardo al blog , lo ripeto , è aperto a tutti e se così non fosse, dotatevi di una casella di posta elettronica ove sproloquiare in una lingua ignota ed ostile.
P.S per l’esposizione zoologica dei “ Phila” cui appartiene la “gallinella” potrei annoiarti con quelle di Couvier, Linneo, Bonaparte e Breme ma il mio aver scritto al fianco della dizione volgare il termine “trigla” scaturisce dal fatto che a tale famiglia appartengono 8 specie frequentanti i nostri mari e che è abbastanza difficile individuare , a colpo d’occhio , la differenza tra di esse , specialmente quando si parla di Trigla ( o Chelidonychthys) lucerna e Trigla lyra. Probabilmente il Presidente dei Lacumari , così come il resto dei suoi atleti , sa il fatto suo ma resta , comunque, il fatto che , “goliardicamente” il peso di essa non era di oltre mezzo chilogrammo e che , a stento raggiungeva i tre etti.
Mi piace sinceramente il tuo nuovo modo di scrivere e , ti prego,… continua così altrimenti mi vedo costretto a migrare su altri blogs !

Scritto da: SAMPEI | 03/11/2010

Salve a tutti, sono un atleta che ha partecipato a queste 3 fasi del campionato provinciale di Surf-Casting, a dire il vero se ne sono dette e fatte tante di critiche, a volte anche in modo gratuito a singole società e/o addirittura a singoli atleti.... io voglio solo ricordare a tutti che questo sport x me tanto unico e nobile, a volte perde di quel senso di unione ke viceversa dovrebbe dare....
Kmq dopo aver letto tutti i commenti tra le botta-risposta, beh non posso far altro che
complimentarmi con il sign.SAMPEI, perchè in esso si trova la pura verità in tutto quello che dice e scrive, (anche se credo che però sia meglio solo correggere i fatti che avvengono o che sono avvenuti sui campi di gara.... e non il metodo di scrittura!!! non credi SAMPEI?... kmq approvo a pieno quello che hai scritto e mi spiace x quelli della LACUMARI..... Dato ke le prendono a destra e manca sia sui campi gara che addirittura anche sul loro blog!!!! AH AH AH AH AH. PS. X SAMPEI!!!!
(non uccidere uomini già morti!!!! ciao

Scritto da: MORMORA | 09/11/2010

Ciao a tutti, chi sono io lo potete leggere a fine commento, perchè, in genere, non riesco a comunicare restando amonimo, ma questa è un'altra storia. Credo che i toni dei commenti vadano ben aldilà del comune senso dell'educazione e della responsabilità, probabilmente ciò è dovuto allo "scudo" che offre l'anonimato. E' molto facile dispensare commenti, giudizi ed opinioni travalicando il comune senso civico del vivere in società per dimostrare una presunta saggezza che possa in un qualche modo dimostrare una superiorità linguistica (presunta tale solo perchè avvallata da qualche editore!) o maggiore bravura (che permette di definire uomini già morti degli atleti che si sfidano per solo diletto!), ma il punto chiave resta sempre uno. L'anonimato! Anche un ragazzetto può spacciarsi per chissacchì, ma solo chi ha gli "attributi" non nasconde mai il suo nome.
Devo dire che creare un blog riguardante la nostra associazione sportiva è stato, per certi versi, illuminante. Quando ho cominciato con l'agonismo in pesca sportiva, ho trovato un bell'ambiente. C'era tanta gente che, accomunata dalla passione per la pesca, si confrontava, si divertiva, cresceva e metteva a disposizione anche di altri la propria esperienza. Senza invidia, senza "malsana" rivalità, senza veleni e soprattutto senza presunzioni di grandezza, onniscienza o egocentrismo.
Il mio appello è rivolto soprattutto alla parte sana di questo sport, stiamo (non escludo nemmeno la mia persona per pura solidarietà!) rovinando quello che con tanta fatica, impegno, educazione e passione abbiamo edificato fino ad oggi nella nostra provincia. E' vergognoso leggere commenti scritti da gente che con estrma codardia si nasconde dietro un velo che cela la propria identità e che dà il coraggio di apostrofare persone perbene con i vari ...demente senile...pulce con la tosse...o peggio ancora....UOMINI MORTI!!!
Il nostro blog è seguito anche da ragazzi e ragazze che non necessariamente sono ammaliati dal prestigio della nostra società, ne tantomeno dalle prodigiose catture dei suoi atleti, ma forse solo dalla curiosità, dal modo simpatico di affrontare le gare, dall'autoironismo o forse semplicemente perchè sono...I NOSTRI FIGLI!!!! Vi assicuro che non è una cosa simpatica sapere di certi commenti dal proprio figlio. Voglio sforzarmi di rimanere nei limiti dell'educazione, ma mi preme sottolineare che nessun...personaggio mi minaccia di tenermi d'occhio, ne tantomeno vengo ucciso (caro il mio mormoretto!).
Il fatto di avere commenti avversi mi lascia pensare che la parte "malsana" sta prendendo il sopravvento, perchè solo chi non mi conosce può dubitare della mia correttezza ed educazione e al tempo stesso solo chi non mi conosce può pensare di minacciarmi. Come sempre (data l'educazione!), mi scuso con chi si fosse sentito offeso da alcuni miei atteggiamenti, ma ricordo che i miei (in gara) erano consigli, non minacce o proteste ufficiali. Un salutone affettuoso a tutta la parte "sana" (sempre che ci sia ancora!), e ai presidenti che riescono ad infondere il vero senso sportivo di questi eventi!!

Esposito Leonardo
Presidente del Team Lacumari Lesina

P.S. Caro Prof. Sampei non sono io tuo amo storto, ma ti chiedo una cortesia.... il voto sul testo mandamelo via mail, sennò mio figlio non mi prenderà sul serio quando lo rimprovero per il rendimento scolastico. Mi hai fatto morire veramente con quell "elucubrazioni", sei una potenza, ma da te non compro!

Scritto da: Leonardo Esposito | 17/11/2010

Caro mio Presidente o “Presidentazzo”, complimenti per la forma linguistica che ormai si attesta saldamente su un 7 ½ ; peccato , però , che i contenuti siano scarsi altrimenti avresti guadagnato il primo 10 della tua vita.
Il mondo di internet è , come ben sai , un mondo virtuale ove tutto è permesso , dire , scrivere, chattare ma , soprattutto crearsi una propria identità (vedi nickname); non è , quindi ,questione di “attributi” ma solo le ennesime regole di un gioco cui tu non sai giocare. Ed anche ammesso che tu sappia la mia identità cosa faresti? ..mi picchieresti ‘ o mi faresti tacere con le tue squadracce?
Se da un punto di vista poliziesco e fascistoide tutto questo, per te, è un vero dramma (combattere contro qualcuno la cui identità ti sfugge) da un punto di vista psicologico apre ,per te ,orizzonti inimmaginabili ( come il fatto che io stesso, adesso , ti stia scrivendo).
Solo il fatto che Sampei, Amo storto 1°, Nonno Ippei e Mormora partecipino al dibattito ha aperto uno spiraglio su un blog che , in precedenza, era una specie di mortorio ove tu solo cantavi e suonavi ! Non una voce diversa , non un’opinione diversa ma , soprattutto quello stile orrendo ove sintassi , forma e cazzate si mescolavano in un cocktail fatto di 1/3 di Ciccio e Franco , 1/3 di Nino Frassica ed 1/3 di “Ecceziunaleveramente” !
Come vedi le tirate di orecchie hanno funzionato e tu , adesso , scrivi accettabilmente ma soprattutto spari un po’ meno cazzate.
Mi si accusa di dire cose “blasfeme” su un blog frequentato dai vostri figli ma , ad onor del vero, se i vostri figli sono in grado di frequentare un blog (come quello “innocente” dei Lacumari) potrebbero frequentarne , a vostra insaputa, altri molto… ma molto peggiori ; quindi state all’erta !!
Parli , ancora, di sport candido e puro , di “piacere di gareggiare” , di inquinamento da parte di chi ti contrasta ,di “onestà” ma eviti di parlare della 3° prova di quello stesso Campionato di Surf Casting 2010 (tenutasi presso la tua stessa Lesina ma non da te organizzata il 6 novembre 2010) da te tanto inneggiato ed ove tu stesso,in preda ad una probabile crisi isterica da internet indotta, hai fatto un vero e proprio show cercando a tutti i costi un “casus belli”.
Come poter definire , allora, il Presidente di una Associazione Sportivo Dilettantistica che , durante lo svolgimento di una competizione di Surf Casting , da perfetto intruso (dato che non era uno dei partecipanti , né era stato invitato né,in fine, apparteneva allo staff organizzatore ) entra volontariamente nei box di quasi tutti gli atleti e , rischiando di essere “crepato di mazzate” si mette a denigrare canne ed attrezzature dei garisti?.
Cosa dire di un Presidente di una ASD che ,interrogato dai responsabili della competizione su tale “bizzarria isterica” adduca quale scusante a tale comportamento, il bisogno di dover “orinare” nel box di un atleta (come se il mondo non fosse abbastanza grande per farlo altrove) e che ,dopo essere stato ripetutamente invitato ad allontanarsi , cerca appigli inutili e idioti dicendo che l’atleta in questione (logicamente appartenente ad un’altra compagine) ha commesso una irregolarità .
Il novello Sherlock Holmes ( che come Archimede ha pronunciato il suo “Eureka”) , infatti ,aveva “beccato” (non si conosce di quale autorità vestito) il surfista reo che su una canna di scorta aveva (udite ,udite!) montato niente meno che una… girella !!.
Lo “sparacazzate” in questione aveva , certamente, dimenticato di studiare la Circolare Normativa FIPSAS 2010 dato che, nella dizione “canna non armata”, figura esplicitamente l’amo ed il piombo mentre di girelle ed altri dispositivi di aggancio non viene fatta alcuna menzione. Non ostante tutto il Giudice di Gara ed il Segretario di Gara , al colmo della propria bontà, hanno solo invitato il “nerboruto” e “pieno di attributi” Presidentazzo , ad allontanarsi ( speriamo per sempre) ,dal campo di gara non dando luogo a provvedimenti disciplinari in merito.
Che dire , ancora , di un Presidente che , come un bimbo privato delle caramelle, prima di sparire dalla vista degli astanti ,batte i piedi in terra perché , a suo stesso dire, con la sua entrata nei box degli atleti avversari avrebbe voluto esplicitamente far squalificare gli stessi atleti (supposti appartenenti alla compagine di Sampei) ,in questo supportato dai suoi “compagni di merenda” già pronti a gridare al reclamo ?
Meglio non parlarne? No. Anzi…parliamone proprio per far vedere ai frequentatori del blog ed ai figli che razza di padri possiedono … alla faccia dello sport puro,dell’onestà e dei quadretti alla Mulino Bianco!

PS.
Probabilmente qualche editore , proprio perché paga i suoi collaboratori, non butta volentieri i soldi nel water e , quindi, sa fiutare chi possiede o non possiede le capacità.
Inoltre, riferendomi a quanto scritto da Mormora il suo “uomini morti” non è altro che una contestualizzazione delle ultime parole che Francesco Ferrucci (1489 – 1530) riferì al suo nemico Fabrizio Maramaldo quando , ormai agonizzante dopo essere stato ferito a Gavinana nel 1530 , fu portato al suo cospetto e questi in evidente superiorità fisica , per vendicarsi , sguainò la spada felice di togliergli la vita. Al chè il Ferrucci ( citato anche in una delle strofe del nostro Inno Nazionale) disse “Vile tu uccidi un uomo morto!”. Con tale epiteto , quindi , la posterità ha apostrofato quello che sia Mormora che io stesso abbiamo compiuto nei tuoi confronti. Solo a questo ,pertanto , erano riferite le ultime parola di Mormora e non al fatto che tu o gli appartenenti alla tua A.S.D. eravate degli uomini morti…”gnùrant”.
Cerca di scrivere la verità delle cose ,di non pavoneggiarti e di non “dar di melone” per sapere la mia identità.
Solo così sparirò dalla tua vita e dal vostro blog , altrimenti sarò il tuo ed il vostro castigo !!

Scritto da: SAMPEI | 19/11/2010

Solo x specificare una piccola citazione......... x uomini morti non intendevo assolutamente offendere......... era stato scritto x scherzo ovvio!!! però fatto stà ke anche se il blog è vostro è buona abitudine x tutti quelli ke vogliono seguire e leggere, è che si scriva il vero e non articoli immagginari solo x riempire la pagina bianca!!! distinti saluti........ mormora, ora mormorone!!!!

Scritto da: MORMORA | 16/01/2011

L'amore non ha religione, non è cattolica non è MORMOME.... quando ti diventa GROSSO.... GROSSO .....

Scritto da: AMO STORTO 1° | 16/01/2011

......Grosso il CUORE....

Scritto da: AMO STORTO 1° | 22/01/2011

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